La validazione del dominio (in inglese Domain Control Validation, DCV) è richiesta per tutti i certificati, DV, OV ed EV, e per ogni dominio incluso. Si sceglie uno di questi metodi.
La Certification Authority invia un link di conferma a uno degli indirizzi standard del
dominio: admin@, administrator@, webmaster@, hostmaster@ o postmaster@. È il
metodo più semplice, se una di queste caselle esiste e qualcuno la legge.
Record DNS
Si aggiunge al DNS del dominio un record TXT con un valore fornito dalla Certification
Authority. Non richiede caselle email né accesso al sito, ed è l'unico metodo adatto
anche all'automazione.
File sul sito
Si pubblica un file con un contenuto fornito dalla Certification Authority all'indirizzo
http://tuodominio.it/.well-known/pki-validation/. Non vale per i certificati
wildcard: per quelli serve l'email o il DNS.
Quanto vale una validazione
Una validazione può essere riusata per le riemissioni successive solo per un periodo limitato, che si sta riducendo come la validità dei certificati: 200 giorni dal 15 marzo 2026, 100 giorni dal 15 marzo 2027 e 10 giorni dal 15 marzo 2029. Per questo, con le nuove regole sulla validità, il record DNS diventa il metodo più comodo: si imposta una volta e resta valido.
